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«Siete l’Italia che resiste al male» Maraini premiata a Pulcinellamente

La scrittrice ha ricevuto il Maccus come riconoscimento alla carriera Le tante domande degli studenti

di Paolo Ventriglia

Atto conclusivo di PulciNellaMente, la rassegna nazionale di teatro-scuola, che, ieri, ha assegnato il premio alla carriera a Dacia Maraini. Dalle mani del direttore della kermesse atellana, Elpidio Iorio, la scrittrice fiorentina ha ricevuto il Maccus, una riproduzione in scala dell'artista Roberto di Carlo dell'opera originale esposta al Louvre di Parigi. «Non potevamo concludere meglio - ha esordito Iorio - che con Dacia Maraini, un pezzo di storia della cultura italiana. La scrittrice italiana più tradotta al mondo che ci fa guardare con leggerezza al presente e consperanza al futuro». La sala convegni del Palazzo Ducale «Sanchez de Luna» era affollata fino all'inverosimile, giovani e giovanissimi hanno occupato tutti gli spazi per essere vicini alla grande scrittrice e per sentirsi protagonisti per un giorno. In precedenza erano intervenuti gli altri due organizzatori della rassegna atellana, Carmela Barbato e Antonio Iavazzo che hanno sottolineato l'importanza che riveste questo Festival per le scuole e per il territorio. «Un territorio difficile - ha detto Aldo Balestra, responsabile delle pagine casertane de «Il Mattino» - dal quale, però, non arrivano solo negatività. Anzi, l’esperienza formativa di Pulcinellamente e del teatro in genere sono testimonianza di vitalità contagiosa, di formazione, di condivisione». Ed ancora il filosofo Giuseppe Limone. «Vorrei fare una domanda. Perché si premia uno scrittore? Perché è un atto che premia entrambi, chi riceve e chi dà il premio. E per riconoscimento di un atto esistenziale». Tante poi le domande cui la Maraini, alla fine, ha voluto rispondere uno ad uno chiamando i ragazzi per nome. Ma prima l'autrice di «La lunga vita di Marianna Ucria» ha voluto lasciare una traccia forte del suo passaggio a PulciNellaMente. «Non è stata solo curiosità - ha affermato - a spingermi a venire qui. Ma solidarietà. Perché so quanto è difficile in certi territori far conoscere le buone notizie. Quando sono in giro per il mondo cerco di raccontare un'altra Italia. Questa Italia che resiste al male. Una rete di resistenza che passa attraverso la cultura, l'unica grande forma che supera tutto. E poi il Teatro. Oggi tutto è virtuale, il teatro no. È l'unico luogo dove non c'è niente di virtuale. Preferisco questi incontri alla televisione anche quella che ti fa vedere a 10 milioni di persone. E solo guardando in faccia le persone che si crea il rapporto. Ma non bisogna però mai specchiarsi. Non bisogna rimanere prigionieri di un proprio schema. Sperimentare sempre e soprattutto avere degli ideali. Come Chiara («Chiara d'Assisi: Elogio della disobbedienza», l'ultimo suo libro ndr), una giovane che ha voluto riformare la Chiesa dall'interno, quasi ai limiti dell'eresia. O come Don Puglisi, Giovanni Falcone e Don Diana che hanno difeso gli ideali con la vita. Un esempio di idealismo straordinario in un Paese «anarcoide». Faccio tanti auguri a questa rassegna. Continuate così. E resistete». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 14 maggio, ore 17:00 consegna del Premio PulciNellaMente alla Carriera a Dacia Maraini

La cerimonia si terrà giovedì 14 maggio, ore 17:00, presso il Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”di Sant’Arpino

Sarà la scrittrice italiana più tradotta nel mondo, Dacia Maraini a chiudere il cerchio magico della XVII edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Scuola “PulciNellaMente”.

La cerimonia per il conferimento del Premio alla Carriera è fissata a Sant’Arpino per giovedì 14 maggio, alle ore 17:00, nella sala convegni del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, in Piazza Umberto I. Nel corso dell’incontro la notissima autrice fiorentina si confronterà con rappresentanti del mondo della scuola, della cultura, del giornalismo e delle istituzioni.

Ad accogliere la Maraini saranno gli ideatori ed organizzatori di PulciNellaMente, Elpidio Iorio, Antonio Iavazzo e Carmela Barbato, oltre al sindaco facente funzioni di Sant’Arpino, Aldo Zullo.

A stimolare la discussione saranno il giornalista Aldo Balestra, responsabile della redazione de “Il Mattino” Caserta, ed il filosofo, poeta e docente universitario, Giuseppe Limone.

La Maraini non ha certo bisogno di presentazioni, ed anzi appare, invece, più originale ricordare il suo rapporto con 

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Le scuole premiate nella XVII edizione di Pulcinellamente

Scuole Premiate XVII Edizione

Carmela Barbato
 

Carmela Barbato

Direzione Culturale
Tel. 338.4821383
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Note Biografiche

CARMELA BARBATO

Nasce a Caserta.
Esperta di didattica teatrale, formatrice ed operatrice socio culturale
Svolge attività di formazione teatrale per insegnanti ed alunni presso scuole, enti e strutture teatrali.
Autrice di numerosi testi di Teatro-Scuola e Regista di diversi spettacoli teatrali.
Direttrice artistica e docente della scuola di teatro “Il Caleidoscopio” con sede a FRATTAMAGGIORE e MARCIANISE
Presidente dell’Associazione culturale “Il Colibrì”.
Ideatice , organizzatrice e direttrice culturale della Rassegna di Teatro-Scuola Pulci Nella Mente.
Formatrice I.S.P.E.F. (Istituto di Scienze Psicopedagogiche dell’Educazione della Formazione).
Counsellor della S.I.P.I (Società Italiana Di Psicoterapia Integrata).

Elpidio Iorio - Direzione Generale
 

Elpidio Iorio

Direzione Generale
Tel. 347.6261311
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Note Biografiche

Elpidio IORIO
Direzione Generale

 nasce il 28/04/73 a Napoli.

Laureato in Giurisprudenza. Giornalista pubblicista.
E' da circa 20 anni impegnato in un'intensa opera di valorizzazione della cultura atellana attraverso la promozione di eventi che spesso hanno suscitato una vasta eco non solo in Campania ma anche nel resto d'Italia.
Si è formato nella Pro Loco di Sant’Arpino, di cui è stato anche presidente. Fra le iniziative che ha contribuito ad organizzare si ricordano: la Sagra del Casatiello, la Pinacoteca d’Arte Contemporanea “Massimo Stanzione”, il Festival “AtellaJazz”, il “Carnevale Atellano”.
In qualità di giornalista lavoro da oltre un decennio con “Il Mattino” e altre riviste periodiche. Dirige due giornali locali: “La Vite e il Pioppo” – edito dal Centro di Educazione Ambientale per lo Sviluo Sostenibile di Succivo; “L’Oasi di Padre Pio” – organo di informazione dell’Associazione Nostra Signora di Fatima di Sant’Arpino.
E' stato dal 2005 al 2010 responsabile per la comunicazione istituzionale presso il consiglio Regionale della Campania. E' fondatore, con Antonio Iavazzo e Carmela Barbato, dell'Associazione Culturale "IL COLIBRI’", che promuove annualmente l'organizzazione della Rassegna Nazionale di Teatro-Scuola "PulciNellaMente, di cui è tra gli ideatori . Fin dalla nascita della Rassegna  ricopre il ruolo di direttore generale. E’ stato  Direttore generale del 1^ Festival Nazionale del Teatro-Universitario “Appello Straordinario”.
Impegnato in politica sin da giovane,  dal 1994 ad oggi è stato ininterrottamente  eletto consigliere comunale e per tre volte assessore, con deleghe tra l'altro alla Pubblica Istruzione, Cultura, Politiche Sociali.  Da assessore, la Regione Campania nel 2003 lo chiamò a far parte della delegazione che ha incontrato il governo greco per avviare iniziative di scambi culturali tra i due Paesi.
Dal 2008 è assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, responsabilità che gli ha consentito di portare avanti la progettazione di un auditorium (per attività teatrali e musicali) che di recente ha avuto un finanziamento di circa 2 milioni necessario all'avvio dei lavori dell'opera.
Nel corso della sua attività di culturale e politica ha promosso e curato svariati convegni, seminari, gemellaggi, pubblicazioni, cataloghi, giornate studio ed iniziative dedicate alla riscoperta della storia atellana e alla promozione del territorio. 

Demo
 

Antonio Iavazzo

Direzione Artistica
Tel. 338.9924524
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Note Biografiche

Antonio IAVAZZO
Direzione Artistica

nasce il 15/01/61 Napoli.

Attore, Regista, Didatta e Formatore in Discipline Teatrali e dello Spettacolo ed in Tecniche di Creatività.

E’ Autore di Romanzi, Poesie, Testi Teatrali, Adattamento e Regia di Opere Teatrali, Letterarie e Poetiche di scrittori quali A. De Saint Exupery, F. Amato, A. Artaud, R. Alberti, P. Handke, S. Beckett,  V. Lamarque, W. Shakespeare, A. Cechov, R. Rosso, e altri. Ha pubblicato il romanzo “Il Nettare e il Colibrì” (Edizione La Riflessione, Cagliari - 2005) e la raccolta di Poesie “Epoche” (Edizione Libroitaliano, Ragusa – 2005).

Si è formato presso l'Accademia Drammatica del Teatro Bellini di  Napoli ed ha approfondito il Metodo Stanislavskij e le tecniche attoriali dei grandi maestri del Teatro Antropologico e di Sperimentazione: Artaud, Grotowski, Brook, Barba, etc. Ha studiato per cinque  anni Mimo Corporeo con il Maestro M. Monetta (Tecnica Decroux/Lecoq) ed ha seguito numerosi stages.

Ha lavorato con  M. Monetta, R. De Simone, A. Casagrande, N. Mascia, G. Cobelli, R. Siena, M. Rigillo, G. Rocca, P. Delbono, G. Magliulo, W. Manfrè, R. Carpentieri, L. De Berardinis, T. Russo, M. Santella.

E' stato protagonista in diversi cortometraggi e lungometraggi e nella Fiction Televisiva  Rai 3  "La Squadra" (Personaggio: R. Alfano - Capo della Scientifica. 1^ 2^ 3^ Serie).

Da anni si occupa di Formazione e di Pedagogia Teatrale e tiene Corsi e Laboratori tesi soprattutto alla promozione di forme e pratiche di Ricerca  e di Linguaggi Espressivi e Creativi Sperimentali.

Con il Prof. F.C. Greco (Docente di Storia del Teatro-Lettere e Filosofia-Università Federico II di Napoli) ha collaborato per il coordinamento delle attività del C.U.T. (Centro Universitario Teatrale) di Napoli.

Ha diretto per 2  anni (1999-2000; 2000-2001) il Laboratorio Teatrale Labor.inti Federiciani presso l'Università Federico II di Napoli.

E' fondatore e direttore artistico, con Wanda Marasco (Premio Montale per la Poesia), dell'Associazione Teatrale Tacito Dissenso (Na) e dell'Associazione Culturale Il Colibrì (Ce) con le quali cura l'allestimento e la regia di spettacoli teatrali e l'organizzazione e la promozione di eventi culturali e artistici.

E' stato fondatore dell'Associazione Nazionale Teatrale "I Teatri Invisibili", area di Studio, di Ricerca e di Attività Teatrali e Culturali a livello nazionale ed internazionale.

Dal 1998 è Ideatore, Promotore e Art Director della Rassegna Nazionale di Teatro-Scuola "PulciNellaMente".

Dall’anno accademico 2001 al 2005 è stato Promotore e Direttore Artistico del Laboratorio Teatrale “ L’Occhio Segreto”  promosso dalla Seconda Università degli Studi di Napoli.

Dal 2001 ad oggi promuove e dirige la Scuola di Teatro e Recitazione (per Adulti e Bambini) "Il Pendolo" (CE) - Progetto d'Arte e Creatività, con il Patrocinio della Regione Campania,  della Provincia di Caserta e del Comune di Caserta.

Nel 2003 – 2004 ha collaborato con il Maestro N. Areni per il Teatro Comunale di Caserta.

Dal 2009 dirige la Scuola di Recitazione “Il Caleidoscopio” presso il Teatro De Rosa a Frattamaggiore (NA)

Dirige Laboratori di Psicaonimazione, Art – Therapy, Tecniche di Conduzione di Gruppo in contesti culturali e teatrali, socio – sanitari (Scuole e Università, Istituti di Musicoterapia, ASL, Comunità per Tossicodipendenti, Presidi Psichiatrici, Centri di Riabilitazione, Strutture Residenziali e di Accoglenza,  Aziende, ecc.) 

Per diversi anni (6 anni) è stato docente in Tecniche di Recitazione e Regia  all'U.P.S. (Università Popolare dello Spettacolo) di Napoli.

E’ stato Ideatore,  Direttore Artistico e Culturale del 1^ Festival Nazionale del Teatro-Universitario “Appello Straordinario” che si è tenuto dal 21 al 29 Ottobre 2006 nei Comuni di Capua, Caserta, S.M.C.Vetere, Marcianise, Aversa.  Il Festival è stato promosso dall’Associazione “Il Colibrì”, dalla S.U.N. (Seconda Università degli Studi di Napoli), e patrocinato dal M.I.U.R., dalla Regione Campania e dalla Provincia di Caserta