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Luoghi da visitare

SANT’ARPINO:

LA PINACOTECA “MASSIMO STANZIONE”

La Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Massimo Stanzione”, ospitata nell’antico palazzo         tardo cinquecentesco dei Sanchez De Luna d’Aragona in Sant’Arpino è lo specchio di un tempo, dei suoi uomini e delle vicende che essi hanno saputo e voluto animare. Le opere che essa conserva sono espressione di un disegno collezionistico che travalica, evidentemente, nei modi e nei fini, il dato d’una semplice azione di raccolta. L’azione di accumulazione di un primo nucleo di opere d’arte ha segnato l’avvio della Pinacoteca ed è stata promossa dalla volontà di alcuni cittadini di Sant’Arpino stretti intorno ad un preciso progetto culturale formulato in seno alla “Pro Loco” di promuovere un processo di crescita della sensibilità culturale, utilizzando le arti figurative come veicolo ottimale. Alla azione della “Pro-Loco” si deve la promozione di alcune mostre estemporanee che hanno avuto il merito di far convergere su Sant’Arpino interessi ed aspettative del mondo dell’arte.

IL PALAZZO DUCALE “SANCHEZ DE LUNA”

Si trova in Piazza Umberto I°. Costruito tra il 1574 ed il 1592 da Alonzo III Sanchez de Luna d’Aragona, all’epoca Marchese di Grottola e Tesoriere del Regno di Napoli .  Dal 1903 al 1932 fu occupato dal commerciante Giuseppe MACRI’ che aveva avuto trascorsi militari al seguito di GARIBALDI (sergente) e nell’Esercito Regio Italiano (tenente) dopo l’unificazione d’Italia.Il palazzo è nato sul luogo precedentemente occupato da un’antica Chiesa dedicata a S. Elpidio della quale rimangano le tracce in alcune lapidi fatte affiggere dallo stesso ALONZO III. Originariamente conformato su tre lati fu completato con il loggiato sul quarto lato nel 1798, in occasione delle nozze dell’allora VI Duca Alonzo VII con Maria Giovanna d’Avalos Marchesa di Vasto e di Pescara. L’edificio si sviluppa su tre livelli, con le finestre al piano nobile in maggiore risalto. Il bellissimo portale in piperno presenta una balaustra finemente decorata e sostiene l’ampio balcone della facciata. Tra i tre ordini di questa esistono delle incorniciature che ne appiattiscono piacevolmente l’imponenza. Nei suoi locali, fino a meta del 1800, esistevano affreschi ed opere d’arte. Resti di affreschi e istoriazioni sui soffitti si notano ancora nelle sale di recente restaurate. Da ammirare il maestoso stemma araldico che si trova nella volta dell’ingresso principale. E’ in corso di restauro e dovrebbe essere destinato ad attività culturali. Attualmente ospita la BIBLIOTECA COMUNALE il MUSEO CIVICO e la PINACOTECA COMUNALE “MASSIMO STANZIONE”.

CHIESA DI S. ELPIDIO VESCOVO (sec. XVI)

Ubicata in Piazza Umberto I°, fronteggia il Palazzo Ducale. La sua costruzione fu voluta da Alonzo III Sancherz de Luna al posto della omonima fatta abbattere per innalzare il Palazzo Ducale. Lo spazio per l’edificio, così come per il palazzo del feudatario, fu ottenuto abbattendo un nucleo di costruzioni medioevali che insistevano sull’attuale piazza. Originariamente più piccola dell’attuale e senza cupola, è stata rimaneggiata varie volte nei secoli successivi fino ad ottenere (1884) l’attuale fisionomia. La facciata si presenta con due torri campanarie con orologi pubblici. E’ a croce latina e misura 44 metri di lunghezza per 19 metri di larghezza. Presenta 11 altari e quello maggiore, con splendida balaustra in marmo policromo di stile barocco, fu donato dal Vescovo di Troia, ma santarpinese di nascita, Marco De Simone che insieme al fratello medico Antonio, abbellì a proprie spese la Chiesa nel 1754. Dei quadri d’autore (scuola di Luca Giordano) una volta esistenti non rimangono tracce. Di rilievo, al momento vi rimangono:
statua lignea di S. Francesco di Paola: statua lignea di S. Maria di Atella;
statua lignea di S. Elpidio Vescovo.



SUCCIVO:

Il MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’AGRO ATELLANO

Il Museo, ospita l'esposizione degli importanti reperti archeologici rinvenuti in primo luogo durante le esplorazioni condotte, intorno agli anni Sessanta dell'ultimo secolo, dal de' Franciscis e dallo Johannowasky nel territorio appartenente all'antica città di Atella, ora ricadente nei Comuni di Sant’Arpino, Succivo, Orta di Atella e confinati. Le più significative testimonianze delle civiltà che si insediarono nel passato in quest'area hanno infine trovato ospitalità nell'edificio, un tempo adibito a caserma. L'allestimento prevede, al primo piano del palazzo, un settore specificamente destinato a presentare i materiali archeologici provenienti dall'area urbana di Atella e ad illustrare la storia del suo territorio, soprattutto attraverso i reperti delle necropoli pertinenti ad insediamenti, villaggi o fattorie sparsi che lo caratterizzarono nelle sue varie fasi cronologiche; il piano superiore è stato invece riservato ad ospitare mostre temporanee per documentare gli esiti, talora di eccezionale rilevanza scientifica, delle recenti indagini archeologiche condotte nel compendio a sud dell'antico Clanis, gli attuali Regi Lagni.



CASERTA:

Il capoluogo di Terra di Lavoro,conosciuto in tutto il mondo per la splendida Reggia e i magnifici giardini inglesi, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, dista 20 km da Sant’Arpino. Monumento simbolo è il palazzo reale  voluto da Carlo III di Borbone,desideroso di dare il giusto lustro al suo reame. Nell'intenzione del suo architetto,Luigi Vanvitelli, la Reggia fu progettata per reggere il confronto con Versailles. Altri siti di notevole interesse storico-artistico sono il Borgo di CasertaVecchia,il Belvedere di San Leucio,mentre in città si possono visitare il Duomo,la Cappella dell'Immacolata Concezione in via San Carlo e la Cappella di San Giovanni.



CAPUA:

A 20 km da Sant’Arpino la città fu fondata nell'856 da fuoriusciti dell'antica città di Capua con il nome di Capua Nova sul sito dell'antico porto fluviale romano di Casilinum,sul fiume Volturno,posizione storicamente strategica,ai piedi del Monte Tifata. Fra i monumenti di maggiore importanza vi sono l'Arco di Porta Napoli,la Sala d'Armi,le Torri di Federico II di Svevia,il Castello di Pietre,il Castello di carlo V. Nella frazione di Sant'Angelo in Formis vi è la Basilica Benedettina omonima (fine XI secolo),in stile bizantino-campano,ritenuto uno tra i monumenti medioevali più importanti del Sud Italia.La città è sede del museo Campano.



AVERSA:

Seconda città della provincia di Caserta è Aversa,fondata ufficialmente nel 1030 da Rainulfo Drengot,dei principi di Quarrel ed è a soli 5 km da Sant’Arpino. I mille anni di storia le hanno consegnato un patrimonio artistico di grande pregio,tanto è che il suo centro storico è uno dei più estesi dell'Italia Meridionale. Aversa è nota come la città delle cento chiese,tutte splendide dalla Cattedrale di San Paolo,con il suo magnifico deambulatorio romanico e la sua maestosa cupola ottagonale,alla stupenda chiesa barocca di San Francesco delle Monache. Il Duomo possiede un capolavoro unico:San Giorgio e il drago.



SANTA MARIA CAPUA VETERE:

Nata con il nome di Santa Maria Maggiore nel 1861,precedentemente era stata frazione del comune di Capua con il nome di Villa Santa Maria Maggiore. A 16 Km da Sant’Arpino ospito il celebre Anfiteatro Campano dove vi era l’altrettanto celebre Scuola dei Gladiatori di Capua. Era probabilmente la più grande città d'Italia nel IV secolo a.C..Di particolare pregio sono le basiliche cristiane di Santa Maria Maggiore, o detta dei Surechi,San Pietro in Corpo e San Erasmo in Capitolio.



NAPOLI:

 

Il Capoluogo Campano dista solo 18 km da Sant’Arpino. Impossibile citare tutti i monumenti di una delle città più belle dl mondo. Fra tutti segnaliamo il Museo Archeologico nazionale. E’ il più importante museo archeologico d’Europa grazie non solo ai ritrovamenti degli scavi di Pompei, ma anche per le numerose collezioni, una sezione egizia ed una serie di sale che espongono pezzi di grande valore storico ed artistico. Una menzione particolare va riservata al  Museo nazionale di Capodimonte che annovera con oltre 1700 opere una della più belle collezioni di dipinti d'Italia ed una vasta raccolta di oggetti d'arte occidentale ed orientale.  Altri luoghi simboli sono Piazza del Plebiscito,La Certosa di San Martino,Galleria Umberto I,la Reggia di Capodimonte.Tra gli eventi che cadono nello stesso periodo di PulciNellaMente ci è il Maggio Dei Monumenti, durante il quale è possibile visitare monumenti, siti e collezioni private, che normalmente restano chiusi durante l’anno, in taluni casi anche gratuitamente.

 

Carmela Barbato
 

Carmela Barbato

Direzione Culturale
Tel. 338.4821383
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Note Biografiche

CARMELA BARBATO

Nasce a Caserta.
Esperta di didattica teatrale, formatrice ed operatrice socio culturale
Svolge attività di formazione teatrale per insegnanti ed alunni presso scuole, enti e strutture teatrali.
Autrice di numerosi testi di Teatro-Scuola e Regista di diversi spettacoli teatrali.
Direttrice artistica e docente della scuola di teatro “Il Caleidoscopio” con sede a FRATTAMAGGIORE e MARCIANISE
Presidente dell’Associazione culturale “Il Colibrì”.
Ideatice , organizzatrice e direttrice culturale della Rassegna di Teatro-Scuola Pulci Nella Mente.
Formatrice I.S.P.E.F. (Istituto di Scienze Psicopedagogiche dell’Educazione della Formazione).
Counsellor della S.I.P.I (Società Italiana Di Psicoterapia Integrata).

Elpidio Iorio - Direzione Generale
 

Elpidio Iorio

Direzione Generale
Tel. 347.6261311
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Note Biografiche

Elpidio IORIO
Direzione Generale

 nasce il 28/04/73 a Napoli.

Laureato in Giurisprudenza. Giornalista pubblicista.
E' da circa 20 anni impegnato in un'intensa opera di valorizzazione della cultura atellana attraverso la promozione di eventi che spesso hanno suscitato una vasta eco non solo in Campania ma anche nel resto d'Italia.
Si è formato nella Pro Loco di Sant’Arpino, di cui è stato anche presidente. Fra le iniziative che ha contribuito ad organizzare si ricordano: la Sagra del Casatiello, la Pinacoteca d’Arte Contemporanea “Massimo Stanzione”, il Festival “AtellaJazz”, il “Carnevale Atellano”.
In qualità di giornalista lavoro da oltre un decennio con “Il Mattino” e altre riviste periodiche. Dirige due giornali locali: “La Vite e il Pioppo” – edito dal Centro di Educazione Ambientale per lo Sviluo Sostenibile di Succivo; “L’Oasi di Padre Pio” – organo di informazione dell’Associazione Nostra Signora di Fatima di Sant’Arpino.
E' stato dal 2005 al 2010 responsabile per la comunicazione istituzionale presso il consiglio Regionale della Campania. E' fondatore, con Antonio Iavazzo e Carmela Barbato, dell'Associazione Culturale "IL COLIBRI’", che promuove annualmente l'organizzazione della Rassegna Nazionale di Teatro-Scuola "PulciNellaMente, di cui è tra gli ideatori . Fin dalla nascita della Rassegna  ricopre il ruolo di direttore generale. E’ stato  Direttore generale del 1^ Festival Nazionale del Teatro-Universitario “Appello Straordinario”.
Impegnato in politica sin da giovane,  dal 1994 ad oggi è stato ininterrottamente  eletto consigliere comunale e per tre volte assessore, con deleghe tra l'altro alla Pubblica Istruzione, Cultura, Politiche Sociali.  Da assessore, la Regione Campania nel 2003 lo chiamò a far parte della delegazione che ha incontrato il governo greco per avviare iniziative di scambi culturali tra i due Paesi.
Dal 2008 è assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, responsabilità che gli ha consentito di portare avanti la progettazione di un auditorium (per attività teatrali e musicali) che di recente ha avuto un finanziamento di circa 2 milioni necessario all'avvio dei lavori dell'opera.
Nel corso della sua attività di culturale e politica ha promosso e curato svariati convegni, seminari, gemellaggi, pubblicazioni, cataloghi, giornate studio ed iniziative dedicate alla riscoperta della storia atellana e alla promozione del territorio. 

Demo
 

Antonio Iavazzo

Direzione Artistica
Tel. 338.9924524
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Note Biografiche

Antonio IAVAZZO
Direzione Artistica

nasce il 15/01/61 Napoli.

Attore, Regista, Didatta e Formatore in Discipline Teatrali e dello Spettacolo ed in Tecniche di Creatività.

E’ Autore di Romanzi, Poesie, Testi Teatrali, Adattamento e Regia di Opere Teatrali, Letterarie e Poetiche di scrittori quali A. De Saint Exupery, F. Amato, A. Artaud, R. Alberti, P. Handke, S. Beckett,  V. Lamarque, W. Shakespeare, A. Cechov, R. Rosso, e altri. Ha pubblicato il romanzo “Il Nettare e il Colibrì” (Edizione La Riflessione, Cagliari - 2005) e la raccolta di Poesie “Epoche” (Edizione Libroitaliano, Ragusa – 2005).

Si è formato presso l'Accademia Drammatica del Teatro Bellini di  Napoli ed ha approfondito il Metodo Stanislavskij e le tecniche attoriali dei grandi maestri del Teatro Antropologico e di Sperimentazione: Artaud, Grotowski, Brook, Barba, etc. Ha studiato per cinque  anni Mimo Corporeo con il Maestro M. Monetta (Tecnica Decroux/Lecoq) ed ha seguito numerosi stages.

Ha lavorato con  M. Monetta, R. De Simone, A. Casagrande, N. Mascia, G. Cobelli, R. Siena, M. Rigillo, G. Rocca, P. Delbono, G. Magliulo, W. Manfrè, R. Carpentieri, L. De Berardinis, T. Russo, M. Santella.

E' stato protagonista in diversi cortometraggi e lungometraggi e nella Fiction Televisiva  Rai 3  "La Squadra" (Personaggio: R. Alfano - Capo della Scientifica. 1^ 2^ 3^ Serie).

Da anni si occupa di Formazione e di Pedagogia Teatrale e tiene Corsi e Laboratori tesi soprattutto alla promozione di forme e pratiche di Ricerca  e di Linguaggi Espressivi e Creativi Sperimentali.

Con il Prof. F.C. Greco (Docente di Storia del Teatro-Lettere e Filosofia-Università Federico II di Napoli) ha collaborato per il coordinamento delle attività del C.U.T. (Centro Universitario Teatrale) di Napoli.

Ha diretto per 2  anni (1999-2000; 2000-2001) il Laboratorio Teatrale Labor.inti Federiciani presso l'Università Federico II di Napoli.

E' fondatore e direttore artistico, con Wanda Marasco (Premio Montale per la Poesia), dell'Associazione Teatrale Tacito Dissenso (Na) e dell'Associazione Culturale Il Colibrì (Ce) con le quali cura l'allestimento e la regia di spettacoli teatrali e l'organizzazione e la promozione di eventi culturali e artistici.

E' stato fondatore dell'Associazione Nazionale Teatrale "I Teatri Invisibili", area di Studio, di Ricerca e di Attività Teatrali e Culturali a livello nazionale ed internazionale.

Dal 1998 è Ideatore, Promotore e Art Director della Rassegna Nazionale di Teatro-Scuola "PulciNellaMente".

Dall’anno accademico 2001 al 2005 è stato Promotore e Direttore Artistico del Laboratorio Teatrale “ L’Occhio Segreto”  promosso dalla Seconda Università degli Studi di Napoli.

Dal 2001 ad oggi promuove e dirige la Scuola di Teatro e Recitazione (per Adulti e Bambini) "Il Pendolo" (CE) - Progetto d'Arte e Creatività, con il Patrocinio della Regione Campania,  della Provincia di Caserta e del Comune di Caserta.

Nel 2003 – 2004 ha collaborato con il Maestro N. Areni per il Teatro Comunale di Caserta.

Dal 2009 dirige la Scuola di Recitazione “Il Caleidoscopio” presso il Teatro De Rosa a Frattamaggiore (NA)

Dirige Laboratori di Psicaonimazione, Art – Therapy, Tecniche di Conduzione di Gruppo in contesti culturali e teatrali, socio – sanitari (Scuole e Università, Istituti di Musicoterapia, ASL, Comunità per Tossicodipendenti, Presidi Psichiatrici, Centri di Riabilitazione, Strutture Residenziali e di Accoglenza,  Aziende, ecc.) 

Per diversi anni (6 anni) è stato docente in Tecniche di Recitazione e Regia  all'U.P.S. (Università Popolare dello Spettacolo) di Napoli.

E’ stato Ideatore,  Direttore Artistico e Culturale del 1^ Festival Nazionale del Teatro-Universitario “Appello Straordinario” che si è tenuto dal 21 al 29 Ottobre 2006 nei Comuni di Capua, Caserta, S.M.C.Vetere, Marcianise, Aversa.  Il Festival è stato promosso dall’Associazione “Il Colibrì”, dalla S.U.N. (Seconda Università degli Studi di Napoli), e patrocinato dal M.I.U.R., dalla Regione Campania e dalla Provincia di Caserta